Se ti è mai capitato di pensare che la stessa crema "si comporti" in modo diverso sul viso, hai assolutamente ragione. La fronte diventa lucida all'ora di pranzo, le guance rimangono secche e il mento si riempie di brufoli. La pelle del viso non è uniforme e cercare di trattarla come un'unica superficie spesso porta a frustrazione. Invece di complicare la routine con decine di prodotti, vale la pena comprendere la logica di base: aree diverse richiedono approcci diversi, anche se si utilizzano solo pochi prodotti.
Fronte e naso
La zona T produce più sebo a causa dell'elevata densità delle ghiandole sebacee. È qui che compaiono più spesso lucidità, pori dilatati e punti neri. Le formule opacizzanti aggressive o a base di alcol sono un errore: la pelle reagisce producendo ancora più sebo. Scegliete creme o gel leggeri con niacinamide (2-5%), zinco o salicilati. Applicate uno strato sottile e lasciate assorbire completamente. Se utilizzate ingredienti attivi, evitate di applicarli due volte sulle zone secche del viso.
Mento e mascella
Le eruzioni cutanee sul terzo inferiore del viso sono spesso associate a fluttuazioni ormonali e stress. La pelle in questa zona può essere densa ma soggetta a infiammazioni. Le creme generiche spesso sovraccaricano questa zona o non riescono a fornire l'effetto desiderato.
Tra l'altro, molti notano che durante i periodi di maggiore concentrazione e stress emotivo, come lavorare fino a tardi o guardare una partita interessante scommettendo sui siti di scommesse online non AAMS, il mento è il primo a reagire. Questo è un altro argomento a favore di trattamenti mirati. Sono adatte emulsioni leggere con acido azelaico, probiotici o ingredienti antinfiammatori blandi. È importante non sovrapporre prodotti o "trattare" la zona in modo aggressivo.

Guance
Le guance sono più soggette a disidratazione, rosacea e indebolimento della barriera cutanea. La pelle in questa zona è più sottile e meno tollerante ad acidi e retinoidi. Applicare lo stesso prodotto su quest'area e sulla fronte può causare tensione e arrossamento. Utilizzare texture più dense con ceramidi, squalano, pantenolo o centella. Anche se si ha una sola crema in bagno, applicarla sulle guance in uno strato più spesso ed evitare ingredienti attivi. Questo non richiede un beauty case separato, ma migliora notevolmente le condizioni della pelle.
Come semplificare la routine ed evitare di trasformare il bagno in un laboratorio
Non servono tre creme diverse. Basta un prodotto base e saperlo adattare alle diverse zone del viso:
- Applicare una quantità minima su fronte e naso;
- Aumentare lo strato sulle guance;
- Applicare trattamenti localizzati sul mento, non su tutto il viso;
- Applicare i principi attivi in modo selettivo, non automatico.
Questo fa risparmiare tempo, denaro e riduce il rischio di irritazioni.
Conclusione
Una crema non funziona allo stesso modo su tutto il viso, e va bene così. È molto più importante non complicare troppo la routine di cura della pelle, ma imparare a interpretare le reazioni della pelle zona per zona. Quando si inizia a trattare aree specifiche, la pelle smette di reagire ai prodotti e inizia ad apparire più stabile. A volte, distribuire con cura un prodotto può essere più efficace di uno scaffale pieno di dieci barattoli.